18 Aprile 2025
Mauro Scognamillo, Segretario Generale Fit Cisl Liguria.
Dichiara ai microfoni di Primocanale, che potrebbe essere un grosso boomerang a nostro svantaggio la nuova possibile tassa sugli imbarchi nel porto di Genova , perché considerando che noi nel nostro porto abbiamo un transito di circa 5 milioni e mezzo di passeggeri, pensare di recuperare questi soldi attraverso quali sistemi ancora non si è ben capito, metterebbe in crisi le aziende che si vedrebbero costrette comunque a tirare fuori delle somme ingenti, e quindi presumibilmente qualche vettore potrebbe pensare di cambiare porto e andare nei porti limitrofi al nostro, dove assolutamente questa tassa non viene riscossa da nessuno. Quando noi parliamo di crescita del porto, dei numeri, che siano container o che siano passeggeri, portano sempre un indotto lavorativo notevole. Se noi pensassimo che le crociere da domani iniziano a scalare meno il nostro porto, avremmo delle conseguenze sicuramente negative verso il porto. Basti pensare a tutte le persone che vengono impiegate quando una nave attracca nel nostro porto, pensi a una che ha 5.000-6.000 persone a bordo, quante persone sono utilizzate per lavorare in quei momenti, è evidente che tutte queste persone in quei frangenti sarebbero fuori e non avrebbero il loro lavoro.
Io rispetto assolutamente tutte quelle che sono le idee e i significati delle associazioni e dei cittadini soprattutto, ma noi non dobbiamo dimenticarci che il porto è il traino della nostra città, sappiamo benissimo che il porto di Genova fa da traino e da tramite per tutto quello che poi è l’indotto che lavora all’interno della città. Senza dubbio le centraline che controllano l’inquinamento atmosferico e quant’altro, credo che possano essere comunque inserite e sono anni che le chiediamo anche noi, abbiamo fatto delle lotte sindacali per ottenere le centraline meteo all’interno del porto e ci siamo riusciti dopo veramente tanto tempo, quindi pensare oggi di utilizzare questa tassa per andare a coprire delle lacune che qualcuno oggi può anche ostentare ci sembra assolutamente fuori luogo. Ogni persona è libera di pensare ovviamente nel lecito tutto quello che è importante per la città, ma pensare di dare un colpo al mare e al porto così negativo, io credo che sia veramente un boomerang e potremmo anche trovarci poi a fare delle grosse discussioni su quelli che sono i posti di lavoro che andremo a perdere”.